Questo porta direttamente alla tua ricerca sulla materia.
Un pezzo di ferro recuperato a Venezia non è soltanto ferro.
Ha una superficie, una forma, una corrosione, delle trasformazioni. Ha attraversato un luogo e un tempo. Quando viene recuperato e inserito nell’opera, non viene completamente privato della propria storia.
L’artista può intervenire, tagliare, modellare, ossidare, assemblare.
Ma può anche lasciare parlare ciò che era già presente.
È questo il punto filosofico più interessante:
La materia non è soltanto ciò che l’artista trasforma. È anche ciò attraverso cui qualcosa può essere rivelato.
Quindi la creazione artistica diventa una relazione fra fare e ascoltare.
L’artista fa, ma contemporaneamente ascolta la materia.
Interviene, ma non necessariamente domina.
Trasforma, ma cerca di non cancellare.