Ci sono incontri che non accadono per caso.
Sono momenti in cui una presenza, un luogo o una materia rivelano qualcosa che era già dentro di noi.
L’incontro diventa così una soglia: ciò che osserviamo entra in relazione con ciò che siamo e, per un istante, una nuova percezione prende forma.
Non è l’incontro a creare la rivelazione.
È l’incontro che ci permette di vedere ciò che era già presente.