La scultura è realizzata in ferro dolce lavorato e ossidato naturalmente, posato in appoggio su due basi circolari.
All’interno della composizione è inserito un frammento di pietra cotto risalente alla seconda metà dell’Ottocento, elemento che porta con sé il valore della materia e della sua memoria storica. La pietra è stata trattata e protetta mediante cera naturale.
Il ferro dolce, dopo il processo di ossidazione, viene stabilizzato con un fissativo trasparente, preservandone l’aspetto naturale e la superficie senza alterarne la caratteristica materica.
La scultura è sostenuta da otto gommini in silicone trasparente, posti alla base, che ne garantiscono l’appoggio e al tempo stesso mantengono una separazione visiva tra la materia dell’opera e il piano di sostegno.
