La scultura è realizzata a partire da una porzione di lastra in ferro dolce dello spessore di 3 mm, recuperata a Venezia, successivamente lavorata mediante un taglio netto e deciso, che ne definisce la forma e ne valorizza la naturale essenzialità.
La superficie, ossidata e segnata dall’esposizione alle intemperie, conserva i segni autentici del tempo e dell’ambiente, trasformandosi in una materia vissuta e irripetibile. Il processo di ossidazione viene successivamente stabilizzato con fissativo trasparente e protetto con cera, preservandone l’aspetto e la qualità materica.
La scultura è sostenuta da una base circolare, sulla quale poggia attraverso quattro gommini in silicone trasparente, che garantiscono un appoggio discreto e quasi invisibile, lasciando emergere il rapporto diretto tra la materia recuperata e la forma.
