Composizione da tavolo di medie dimensioni, nella quale una scultura in ferro dolce ossidato si sviluppa con un andamento armonioso e dinamico. I tagli sono studiati e addolciti, mentre la bordura e i fili, privi di taglio netto, accompagnano la forma con una delicata continuità, conferendole leggerezza e movimento.
La scultura è sostenuta da un piedistallo rotondo, che ne accompagna la forma e ne accentua la naturale eleganza.
L’intera struttura poggia su una preziosa base in marmo Biancone, lucidata e trattata con paraffina, composta su due livelli. Sul livello superiore, quattro gommini trasparenti in silicone sostengono la scultura, creando un sottile effetto di sospensione e separando visivamente i diversi materiali.
Sul livello inferiore in appoggio su quattro gommini in silicone trasparente un’elegante tavoletta in vengè.
Il bianco luminoso e puro del marmo dialoga con la profondità scura del wengé e con le tonalità calde e vissute del ferro ossidato. Un equilibrio di contrasti materici e cromatici nel quale ogni elemento conserva la propria identità, contribuendo alla costruzione di un insieme elegante e ricercato.
La composizione sembra sospingersi verso l’alto, seguendo un movimento progressivo e leggero: la solidità del marmo diventa il punto di partenza, mentre il ferro si eleva e conquista lo spazio.
Un’estetica appassionata, essenziale e raffinata, dove materia, forma e proporzione si incontrano in un equilibrio capace di trasformare la presenza fisica dell’opera in una sensazione di leggerezza.


